Cremona sempre più Smart

Nuova infrastruttura e nuovi servizi per una 'prestazione urbana intelligente’
 
Avanza il percorso di Cremona Smart City. Dopo la riuscita della Tec-Night, prima Notte bianca della Tecnologia, tenutasi a Cremona lo scorso 10 giugno in occasione dell’inaugurazione del Polo per l’Innovazione digitale, continua l’impegno sulla “prestazione urbana intelligente” da parte del Comune di Cremona e delle Società partecipate, dentro ad un nuovo metodo di lavoro congiunto attraverso l’impiego di una nuova infrastruttura tecnologica costituita da 58 gateway installati da Linea Com su pali o edifici e attraverso l’implementazione dei servizi (come i 36.000 nuovi contatori del gas “smart” di LD Reti o la sperimentazione sui contatori dell’idrico di Padania Acque).
 
Le attività che – anche in coerenza con i temi di Agenda Digitale – si stanno mettendo in campo in città sono state presentate durante una conferenza stampa in Comune dal Sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, dal Presidente di LGH Spa, Antonio Vivenzi, dal Presidente di AEM Massimo Siboni, dall’Assessore a Innovazione e Digitalizzazione Maurizio Manzi, dal Direttore di Linea Com Gerardo Paloschi, dal Direttore tecnico di LD Reti Guido Duchi, dall’Amministratore Delegato di Padania Acque Spa, Alessandro Lanfranchi, dal Direttore Generale di Padania Acque Spa, Marco Lombardi.
 
"Insieme alle partecipate, in Comune, presentiamo gli investimenti per la crescita di un “territorio smart”. Il Comune è regista di questo impegno di cambiamento per l’innovazione, lo favorisce e lo sostiene. Con un metodo preciso: un lavoro congiunto e coordinato tra tutte le società impegnate", ha aperto il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti.
 
"Cremona - ha continuato il Sindaco - ha investito in passato, in modo lungimirante, sulle fibre ottiche. Ora presentiamo investimenti per un’infrastruttura nuova e all’avanguardia, che completa la precedente e che permetterà di avere, a partire dalle buone pratiche in atto, nuovi servizi tecnologicamente avanzati. Cremona diventa davvero una Smart city.
LGH-A2A e Padania Acque, insieme a Aem e a tutto Il Polo tecnologico, fortemente voluto da imprese e Istituzioni, sono i protagonisti: con loro negli ultimi anni abbiamo dato vita a operazioni industriali importanti per la città. Tutte queste operazioni, la costruzione della partnership industriale LGH-A2A, erano e sono operazioni che rafforzano imprese, generano lavoro, migliorano servizi, portano innovazione. L’abbiamo sempre detto, questa è la prova: l’impegno e gli investimenti per rendere Cremona smart. Ed è solo l’inizio".
 
"Agenda digitale e indirizzi dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono le linee guida di riferimento che come Comune stiamo seguendo nella implementazione delle infrastrutture necessarie a city users ed imprese per usufruire in modo facile e aperto di dati e servizi - ha detto l’Assessore Maurizio Manzi - Tutto ciò trova la sua giusta collocazione nel percorso di “Cremona Smart City”, pensato non per rispondere ad una moda passeggera ma ad un programma di governo per il centro urbano in cui persone, imprese ed enti condividono la conoscenza: sono, alla pari della Pubblica Amministrazione, dei produttori di dati e quindi generatori di informazioni.
Grazie alla disponibilità di infrastrutture abilitanti quali la fibra ottica, la rete wi-fi ed ora la rete di connessione e trasporto dei dati prodotti dai sensori IoT, “Cremona Smart City” si completa con una infrastruttura che consente di progettare e sviluppare i servizi che il Comune, ma non solo, possono rendere disponibili. Un lavoro, frutto di studi, di confronti e di valutazioni condotto negli ultimi due anni, che pone Cremona una delle poche città dotate di un network di comunicazione globale, tassello fondamentale per una visione di Smart City che nasce dal basso. Grazie alla tecnologia e agli strumenti di information technology il capitale sociale diventa la primaria e vera risorsa".
 
“A 45 giorni dall’inaugurazione del Polo per l’innovazione digitale - è la dichiarazione di Antonio Vivenzi, Presidente di Lgh - luogo di eccellenza della città, e nel quale anche la nostra Società ha sede, ribadiamo oggi come LGH abbia deciso di raccogliere la sfida della smart city. È uno dei temi fondamentali su cui costruiamo la partnership industriale con A2a. E lo facciamo mettendoci al fianco delle comunità in cui operiamo, partendo da Cremona, città che nel corso degli anni ha sviluppato interventi strutturali che consentono di accedere ad un panel di servizi di grande importanza. In queste settimane si è operato infatti per l’installazione di 58 gateway, ovvero concentratori di informazioni, abilitanti a molteplici usi e servizi, e per il contestuale processo di sostituzione dei contatori gas con nuovi dispositivi intelligenti e connessi, in grado di trasmettere in tempo reale e da remoto i dati di lettura, garantendo un’ancora più efficace monitoraggio dei consumi, di eventuali perdite, delle consuetudini di utilizzo della risorsa e quindi, in prospettiva, fornendo uno strumento per consumi sempre più consapevoli da parte dei clienti. Questi sono i primi esempi di come – grazie alle infrastrutture presenti – si possano servire in modo sempre più efficiente imprese, enti locali, cittadini. In questa sfida, LGH è al fianco della città di Cremona”.
 
Guido Duchi, Direttore tecnico di LD Reti ha illustrato nei dettagli le caratteristiche di 36.000 nuovi contatori del gas “smart”, che consentono il monitoraggio a distanza della rete gas, con una lettura automatica giornaliera, e la trasmissione dati via radio. Inoltre, l’incontro è stata occasione per illustrare le modalità con le quali gli operatori di LD Reti intervengono per la sostituzione dei vecchi contatori gas con quelli “smart”, attraverso un puntuale protocollo che consente la sicurezza dei cittadini, i quali sono invitati a aprire con fiducia la porta agli operatori impegnati in questa importante attività. In caso di qualsiasi dubbio, rimane a disposizione degli utenti il numero dedicato 059 442835.
 
Gerardo Paloschi Direttore Linea Com – prendendo spunto dai temi evidenziati, ha allargato la propria riflessione al significato per la città di Cremona di essere una smart city: “Cremona rappresenta una vera culla della Smart Land, intesa come territorio in cui impresa, digitalizzazione, artigianato e istituzioni collaborano per rendere le città competitive e innovative. 
E la tecnologia è uno strumento per la riconsiderazione dei servizi, non una moda: avere reti abilitanti i servizi più diversi consente agli operatori che intervengono, nei vari settori, di farlo in termini competitivi. Con grande chiarezza dobbiamo ribadire che la rete non è il fine, ma il mezzo attraverso il quale convogliare i servizi al territorio”.