Smart Land

L’idea di Smart Land di Linea Com è quella di importare, adattandole, le innovazioni tipiche della Città Intelligente anche nei territori non urbani con l’obiettivo di soddisfare le esigenze delle diverse realtà territoriali attraverso l’integrazione delle soluzioni tecnologiche all’avanguardia disponibili sul mercato, puntando su partnership solide e su soluzioni affidabili. Tutto questo si realizza attraverso la commistione di reti tecnologiche tradizionali, quali ad esempio la Fibra Ottica, e reti Narrow Band (cioè a banda stretta) abilitanti all’Internet delle Cose, cui sono nativamente dedicate.

In sostanza, la Smart Land viene così a configurarsi come un’architettura composta di 4 strati:

Livello 1 – Sensoristica, declinata come l’insieme di sensori ed attuatori connessi in rete tra di loro ed alla rete Internet (Internet of Things) in grado di monitorare parametri di interesse e rispondere in maniera adattiva a sollecitazioni rilevate direttamente on field o ricevute dall’esterno

Livello 2 – Infrastruttura, intesa come l’insieme della dotazione di base di un territorio, già a disposizione o da realizzarsi, per garantire le telecomunicazioni e l’interconnessione di persone, oggetti e reti

Livello 3 – Piattaforma, che valorizza infrastruttura e sensoristica creando il contenitore in cui far convergere la grande mole di dati di campo, per creare la risorsa economica chiave nella Net Economy, vale a dire l’informazione, disponibile in quantità tale da richiedere tecniche statistiche avanzate in grado di ridurne la complessità per ricercare le correlazioni insite nelle rilevazioni registrate

Livello 4 – Applicazioni e servizi, vale a dire la user experience connessa all’ecosistema creato. L’insieme di funzionalità abilitate a disposizione del cittadino per rendere maggiormente confortevole, economica, sicura, in una parola, quindi, “smart” la quotidianità della comunità.

La Smart Land sfrutta i 4 livelli per soddisfare le esigenze maggiormente sentite in virtù della vocazione dei territori specifici, quali ad esempio agricoltura e zootecnica (Smart Agrifood), industria (Industry 4.0), piccoli comuni, tutela del paesaggio e Smart Grid a supporto delle MultiUtilities del territorio.

L’incertezza climatica, l’inquinamento del territorio, lo spreco delle risorse naturali, idriche e energetiche sono solo alcuni dei problemi che quotidianamente si devono ad affrontare. La conoscenza dei parametri provenienti dai monitoraggi permette di descrivere e quindi comprendere i fenomeni che generano questi e altri problemi; le interazioni tra i diversi sistemi di automatizzazione dei processi rendono più percorribile la strada verso la sostenibilità dello sviluppo rurale. Un esempio pratico è rappresentato dal mondo agricolo, nel quale la conoscenza dell’umidità del terreno messa in relazione con i parametri meteo registrati localmente e sofisticati modelli di previsioni del tempo consentono di irrigare laddove veramente necessario e in maniera automatica. Un altro esempio pratico viene rappresentato dal mondo della distribuzione idrica, laddove la sensoristica risulta indispensabile per identificare le perdite di rete che ad oggi rappresentano mediamente il 30% dell’acqua immessa.

L’idea di Smart Land è quindi un concetto parallelo a quello di città intelligente che prende spunto dai progressi tecnologici ed organizzativi attivati in ambito urbano per sostenere e dare nuova linfa a un territorio che altrimenti non potrebbe permettersi le innovazioni che tanto possono aiutare lo sviluppo e la sostenibilità delle nuove sfide.